Curatori

Laura Monaldi

Laura Monaldi nasce a Firenze nel 1986. Laureata in Filologia Moderna è docente, critico d’arte contemporanea e saggista letterario, nonché archivista e curatrice dell’Archivio e della Collezione Carlo Palli di Prato. Ha curato diverse sillogi poetiche, un romanzo autobiografico postumo (Sarnus, 2010), cataloghi e libri d’arte. Collabora con case editrici, gallerie e istituti di ricerca per i quali redige testi critici, prefazioni e ricerche iconografiche, ma anche saggi brevi, articoli e recensioni per riviste del settore fra cui «Avanguardia», «Art in Italy», «Cultura Commestibile», «Zeta. Rivista internazionale di poesia e ricerche», «Utsanga», «Nuova Meta», «Risvolti» ed «Exibart». Ha curato diverse esposizioni e progetti artistici, con particolare riferimento alle neoavanguardie degli anni Sessanta e Settanta e all’arte italiana emergente. In ambito socio-culturale, si occupa dal 2004 dell’organizzazione di eventi culturali e artistici, per conto di associazioni toscane di promozione sociale, gestendo e amministrando progetti formativi e culturali, in collaborazione ed enti pubblici.

Vito Capone

Vito Capone nasce a Roma da genitori salentini e compie gli studi artistici a Napoli. Ha insegnato Tecniche Pittoriche nell’Accademia di Belle Arti di Foggia, di cui è stato direttore dall’88 al 1991. Trasferitosi in Puglia agli inizi degli anni ’60, prende parte attiva alla vita culturale della regione. Negli anni ’70 frequenta assiduamente Milano esponendo sue opere in numerose personali e collettive. All’estero è presente con mostre in Spagna, Stati Uniti, Inghilterra, Romania, ecc. Alla fine degli anni’70 lascia la pittura per sperimentare nuovi materiali tra cui lino, canapa, legni e infine carta, che utilizzerà come medium caratterizzante tutta la sua opera. Dal 1980 e per oltre un decennio si lega alla galleria romana Artivisive con la quale espone in numerose città italiane e estere, nelle Expò di Basilea, Stoccolma, Bologna e ancora in Gran Bretagna, Ungheria, Giappone, Germania, Austria, Belgio, Olanda, Svezia, Danimarca. Negli anni ’90 la particolarità della sua ricerca artistica suscita notevole interesse in ambito internazionale. Si intensifica in questo periodo la sua attività espositiva negli Stati Uniti, in Canada,Giappone ed Europa. Nel 1992 con una sua opera partecipa al The Artist and Book in Twenthieth-Century Italy al Museo d’Arte Moderna di New York, successivamente trasferita al Guggenheim di Venezia. Nel 2011 partecipa alle 54esima Biennale di Venezia con una sua opera dal titolo Commistioni possibili. Sue opere figurano in enti pubblici, musei e collezioni private in Italia e all’estero e il suo lavoro è documentato su stampa specializzata.