{"id":6644,"date":"2016-04-23T18:38:51","date_gmt":"2016-04-23T16:38:51","guid":{"rendered":"http:\/\/www.tracarte.it\/?p=6644"},"modified":"2016-04-23T18:38:51","modified_gmt":"2016-04-23T16:38:51","slug":"sylvano-bussotti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.tracarte.it\/?p=6644","title":{"rendered":"Sylvano Bussotti"},"content":{"rendered":"<p>Nato in una famiglia di artisti (il fratello Renzo e lo zio Tono Zancanaro sono entrambi artisti figurativi), inizia in giovanissima et\u00e0 lo studio del violino, in seguito si iscrive al corso di composizione al conservatorio di Firenze dove avr\u00e0 come insegnanti Roberto Lupi e Luigi Dallapiccola, sar\u00e0 per\u00f2 costretto ad interrompere gli studi a causa della guerra.<\/p>\n<p>Approfondisce quindi gli studi di composizione da autodidatta, mentre nel 1956 diventa allievo a Parigi di Max Deutsch; fu proprio a Parigi che ebbe modo di incontrare Pierre Boulez il quale, assieme al musicologo Heinz-Klaus Metzger, lo invit\u00f2 a seguire i famosi corsi estivi di Darmstadt.<\/p>\n<p>Le prime esecuzioni pubbliche di sue musiche si ebbero nel 1958 in Germania, grazie al pianista statunitense David Tudor, amico e interprete fedele delle opere di John Cage; subito dopo, Cathy Berberian e Pierre Boulez presentarono suoi lavori in Francia.<\/p>\n<p>Nel 1964 soggiorn\u00f2 due anni negli Stati Uniti, su invito della Fondazione Rockefeller, mentre nel 1972 risiedette per un anno a Berlino; attualmente vive tra Milano, Parigi e Firenze.<\/p>\n<p>Per le sue attivit\u00e0 compositive ha ricevuto il Premio SIMC (Societ\u00e0 Internazionale di Musica Contemporanea) per tre volte (nel 1961, 1963 e 1965), mentre in seguito \u00e8 stato insignito del premio &#8220;all&#8217;Amelia&#8221; della Biennale di Venezia nel 1967 e del premio Psacaropulo a Torino nel 1979. Sue musiche sono correntemente eseguite in tutto il mondo, spesso commissionate da importanti istituzioni (Teatro alla Scala di Milano, Biennale di Venezia, Maggio Musicale Fiorentino, solo per citare alcune realt\u00e0 nazionali).<\/p>\n<p>Parallelamente alla composizione, Bussotti non ha mai smesso di coltivare i suoi altri interessi. Le sue opere pittoriche sono state esposte in molti paesi esteri (spicca tra le altre l&#8217;esposizione al Museo d&#8217;Orsay di Parigi), ed ha realizzato molte regie d&#8217;opera (curando spesso sia la regia che l&#8217;allestimento scenografico ed i costumi) in teatri e manifestazioni quali il Maggio Musicale Fiorentino, il Teatro Regio di Torino, la Fenice di Venezia, l&#8217;Arena di Verona, il Liceu di Barcellona, la Zarzuela di Madrid, il Teatro alla Scala di Milano. Ha inoltre pubblicato la raccolta di poesie Letterati ignoranti, il saggio letterario I miei Teatri, la raccolta di scritti vari Disordine alfabetico ed il volume illustrato Moda e Musica.<\/p>\n<p>\u00c8 un esponente e principale promotore di un gruppo di artisti fiorentini, operanti dalla fine della seconda guerra mondiale ad oggi,[1] comprendente Giuseppe Chiari, Giancarlo Cardini, Daniele Lombardi, Albert Mayr, Pietro Grossi, Marcello Aitiani e Sergio Maltagliati. Questi musicisti hanno sperimentato l&#8217;interazione tra suono, gesto e visione,[2] una sinesteticit\u00e0 dell&#8217;arte frutto delle avanguardie storiche, da Kandinskij al futurismo, da Scriabin a Sch\u00f6nberg, fino al Bauhaus.<\/p>\n<p>\u00c8 stato inoltre attivo nel campo dell&#8217;organizzazione musicale, avendo tenuto l&#8217;incarico di direttore artistico del Festival Pucciniano di Torre del Lago, del Teatro La Fenice di Venezia e della sezione Musica della Biennale di Venezia.<\/p>\n<p>Tra i molti riconoscimenti che ha ricevuto, vanno citate le cittadinanze onorarie delle citt\u00e0 di Rouen e Palermo; Sylvano Bussotti \u00e8 inoltre Accademico di Santa Cecilia, Accademico dell&#8217;Accademia Filarmonica Romana e Commandeur de l&#8217;Ordre des Arts et des Lettres della Repubblica Francese.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nato in una famiglia di artisti (il fratello Renzo e lo zio Tono Zancanaro sono entrambi artisti figurativi), inizia in giovanissima et\u00e0 lo studio [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":6645,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[63],"tags":[],"class_list":["post-6644","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-autori-2016"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.tracarte.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/6644","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.tracarte.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.tracarte.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.tracarte.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.tracarte.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=6644"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.tracarte.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/6644\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":6646,"href":"https:\/\/www.tracarte.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/6644\/revisions\/6646"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.tracarte.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/6645"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.tracarte.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=6644"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.tracarte.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=6644"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.tracarte.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=6644"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}